Federazione Nazionale Guardie Ai Fuochi Volontarie

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Storia

Della “Guardia del Fuoco” se ne ha traccia attraverso un decreto del 1334 che ne descrive l'obiettivo di combattere il fuoco. È intuitiva la difficoltà di individuare la nascita del mestiere della Guardia del Fuoco che probabilmente coincide con i primi approcci che l'uomo ha avuto con il mare. Le prime navi infatti erano di legno e il fuoco, pur rappresentando un serio pericolo, non poteva certo mancare a bordo. Nascono così figure in grado di controllarlo sia nell'ordinario (controllando che non si spegnesse) sia nel circoscriverlo in caso di incendio. Oltre al lavoro in nave, esisteva anche un lavoro a terra del guardiafuoco che, con fuochi terrestri, indicava alle navi, come un moderno faro, la via del ritorno. La presenza delle G. ai Fuochi non è mai stata costante altalenandosi tra i frequenti tagli da parte dei governi e le richieste del popolo in special modo dopo una disgrazia.
F.N.G.V. è una organizzazione no profit fortemente impegnata sul territorio per garantire e tutelare gli interessi delle  associate, inoltre è impegnata in varie situazioni di emergenza e bisogno. Ci impegniamo per cambiare la società e avere un impatto positivo sulla comunità.
Alla Federazione possono aderire tutte quelle associazioni anche non facenti parte delle Guardie Ai Fuochi, ma che nè condividano i principi e gli scopi,nell'ambito sanitario,protezione civile,sociale e di solidarietà.

Abbiamo una vasta rete  di contatti, operatori,affiliati,avvocati,commercialisti,consulenti che intervengono con successo per garantire alle nostre associate la massima trasparenza e la massima correttezza nella stipula di convenzioni con Enti,Assicurazioni,Fornitori;nella ricerca di nuove normative e snellire il carico contabile.

Vuoi agire anche tu? Ti piacerebbe operare accanto ad altri volontari uniti da un forte entusiasmo?

Vuoi cambiare il sistema? vuoi fare parte di un'organizzazione giovane e dinamica dove tutti hanno gli stessi diritti e doveri?

Contattaci via mail {federazionenazionaleguardieaif@gmail.com}, per telefono {3498435926} o visita direttamente la nostra sede {via Artigiani n.1 a Gardone V.T.(Bs)} per scoprire come puoi aiutarci a cambiare lo stato delle cose.

Per poter svolgere attività di protezione civile come volontario a supporto delle istituzioni che coordinano gli interventi, è necessario essere iscritti ad una delle organizzazioni di volontariato di protezione civile inserite negli elenchi Territoriali o nell'elenco Centrale.
Gli elenchi territoriali sono consultabili presso la Regione o la Provincia autonoma nella quale si intende svolgere - in prevalenza - l'attività di protezione civile e su questo sito, nella sezione volontariato

L’elenco Centrale, composto da poche organizzazioni nazionali di coordinamento, è consultabile sempre su questo sito nella pagina elenco centrale delle Organizzazioni di volontariato.

Chi desidera diventare volontario di protezione civile può, al momento dell'iscrizione presso un'organizzazione di volontariato di protezione civile, valutare una serie di elementi che caratterizzeranno la propria attività nel settore scelto:
• ambito territoriale di evento (nazionale, regionale, comunale ecc.);
• ambito dimensionale dell'evento (tipo a), tipo b), tipo c) in base all'articolo 2 della legge n. 225 del 1992);
• eventuale specializzazione operativa dell'organizzazione (sub, cinofili, aib);
• livello di partecipazione con le attività istituzionali;
• disponibilità richiesta;
• vicinanza della sede alla propria abitazione.

I regolamenti delle varie associazioni possono prevedere adempimenti o limitazioni particolari (es. visita medica per lo svolgimento di mansioni particolari o requisito della maggiore età ai fini dell'iscrizione).
Per un approfondimento sul ruolo del volontariato all'interno del Servizio Nazionale di protezione civile è possibile visitare la sezione volontariato.

Un'altra possibilità di partecipazione è offerta (solo per alcune fasce di età) dal servizio civile; per avere informazioni su quest'ultimo, occorre consultare l'indirizzo www.serviziocivile.gov.it.
"Il volontariato è un'attività libera e gratuita svolta per ragioni di solidarietà e di giustizia sociale. Può essere rivolta a persone in difficoltà, alla tutela della natura e degli animali, alla conservazione del patrimonio artistico e culturale. Nasce dalla spontanea volontà dei cittadini di fronte a problemi non risolti (o non affrontati) dallo Stato e dal mercato. Per questo motivo il volontariato si inserisce nel "terzo settore" insieme ad altre organizzazioni che non rispondono alle logiche del profitto o del diritto pubblico".

Chi è il volontario
Il volontario è la persona che si rende disponibile ad un servizio personale, spontaneo, gratuito, disinteressato.
Al servizio della Comunità questa persona dedica tempo, professionalità, passione civile ed educativa.
Per questo tanto più numerosi sono i volontari tanto più avremo società solidali.

 
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